di Garinei e Giovannini

Personaggi e interpreti
Giovanna ELVIRA SPARTANO
Renato CLAUDIO PINTO
Annibale ERNESTO MARLETTA
Augusta TERESA TACCONE
Sophilin TERESA SIGNORILE
L’onorevole VINCENZO MONTARULI
Scardocchia LEO RAMIRRA
Marisa LINDA PICCOLO
L’aiuto regista LINDA PICCOLO
Bellicapelli NICOLA CARDONE
Il regista FABIO VERDOLINO
Serenella MARIA SERENA IVONE
regia di Nico Manghisi
Ballerini:
Tiziana Beatrice, Giuliana Boccuzzi, Grazia De Michele,
Roberta Di Lorenzo, Daniela Di Mizio, Martina Jacovazzo,
Isa La Casella, Mariangela Lattarulo, Lisa Mancini,
Manuela Mastrangelo, Teresa Mazzacane, Monica Melillo, Marianna Miccolis, Giuseppe Netti, Valentina Palombo, Gianvito Pascale, Mariangela Piemontese, Antonello Pace, Alessandro Piepoli, Dario Pinto, Marilena Recchia, Tonia Recchia, Grazia Redavid, Palmiriana Sibilia, Silvia Sicuro, Antonella Troilo, Cesare Vitti.
Scenografie Chiara Lella, Leo Cruciano, Nunzia Desario, Massimo Rago
Direttori di scena Lino Nachira, Piero Romano
Costumi Elvira Spartano
Acconciature e trucco Frontera Parrucchieri
Assistente alla regia Linda Piccolo
Audio e luci Light and sound Noci
Foto video Studio Ladogana
Organizzazione generale Direttivo Filodrammatica

Non aveva ancora i suoi mille tentacoli seducenti, faceva timidamente capolino nelle sale fumose di qualche bar e in qualche sala cinematografica, eppure – sul finire degli anni ’50 – la televisione aveva già consegnato alla storia alcune delle sue pagine più memorabili. E tra queste la palma della popolarità spetta certamente a “Il Musichiere” ed alla sua sigla, la bellissima “Domenica è sempre Domenica”, inno all’ottimismo ed alla felicità fatta delle piccole cose di ogni giorno cantato da un sorridente e pacioso Mario Riva. E’ la canzone certamente più famosa tra le musiche di “Un Paio D’Ali” , inossidabile ed intramontabile commedia musicale della Premiata Ditta Garinei & Giovannini, che rivivequei favolisi anni ’50 in una bella favola, per una delle messe in scena italiane più fortunate e popolari rappresentata per la prima volta a Roma nel 1957 da Renato Rascel e Giovanna Ralli nei ruoli di primo piano e ripresa nel 1998, in una fortunata tournèe, da Maurizio Micheli e Sabrina Ferilli.
Giovanna ( una giovane e procace popolana da tutti chiamata Sgargamella per il suo carattere scontroso e sempre pronta a mollar sganassoni ) è la figlia del sor Annibale, proprietario della omonima trattoria. Aiuta il padre nella gestione della stessa, ma il suo sogno è di fare l’attrice, cosicchè quando viene chiamata per un provino va a prendere lezioni di buone maniere e di dizione da Renato, un giovane impacciato, timido e squattrinato professore di italiano.
E a questo punto Cupido ci mette lo zampino… dando avvio ad una storia, il cui esito si può facilmente immaginare, trapunta di numeri musicali e coreografici di grande effetto scenico.
La simpatia del vedovo sor Annibale e della vedova signora Augusta, padrona di casa del professore, aggiunge una abbondante dose buon umore alla vicenda; l’interesse del primo per le consistenti proprietà della seconda lascia a poco a poco il posto ad un sentimento sincero e romantico, cosicchè le coppie vittime di Cupido diventano due.
Una diva di Cinecittà ed il suo amante, tre “ragazzi de borgata” allievi del professore, un improponibile regista cinematografico, la sua assistente ed una giovanissima aspirante attrice completano il gruppo, mentre le musiche, le stupende melodie e i ritmi indimenticabili del grandissimo Gorni Kramer, dando il sonoro alle scene più significative, liberando il canto dei nostri attori e le coreografie dei nostri ballerini.
Quello che ci regala “Un Paio D’ali” è un tuffo, certamente salutare, in un “come eravamo” divertente e scanzonato, in un mondo dove la realtà aveva colori, sapori autentici e sinceramente umani, dove l’ottimismo contagiava tutti nella certezza che, passati gli anni del dolore, ci aspettava un mondo più sereno e felice.
Anche perché, come cantava Giovanna al suo Renato: “ogni uomo ha le sue ali, ogni uomo è fatto per volar…”
n.m.

