Non ti pago (1992)

Di Eduardo De Filippo

Personaggi ed interpreti

LUCIA cameriera MARGHERITA PALMISANO
CARMELA moglie di Leonardo CARMELA ANDRESINI
GENNARINO ”O WATUSS uomo di fatica NICOLA PAGANO
LUIGI FUSILLO fornaio VINCENZO MONTARULI
VITTORIO FUSILLO suo fratello NICOLA D’ECCLESIIS
LEONARDO TARALLO gestore Banco Lotto DINO LORIZIO
MARIO FRISELLA imp. Banco Lotto TONIO DE LEONARDIS
STELLA figlia di Leonardo ANNALISA CASTRO
NENETTA cugino di Leonardo MARIA SGOBBA
don ANTONIO LAMENOLA premo RAFFAELE RAMIRRA
LORENZO STRUMENTO avvocato FRANCO VINELLA
EMILIA sorella di Mario ROSALIA FANIZZI

regia di Nico Manghisi

Allestimento scenico: Coop. FARINELLA – Putignano
L’arredamento dalla scena è stato gentilmente prestato dalla Ditta:
MANGHISI MOBILI
Tecnici: Tonio Nanna – Elio Ciuffreda
Costumi: Maria Lanzilotta – Anna Roncone
Trucco: Cristina Di Mola
Acconciature: Vincenzo Andresini
Amplificazione: Ditta LIGHT and SOUND – NOCi
Operatori video: Studio fotografico LADOGANA
Organizzazione generale: Paolo Silvestri- Antonio Contento – Angela Antonacci

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NON TI PAGO fu rappresentata la prima volta l’8 dicembre l940 al Teatro Quirino di Roma e da allora ha sempre incontrato ‘incondizionato consenso del pubblico e della critica; l’originalissima trama si svolge, si complica, diventa concitata in un crescendo di fantasie paradossali, di logiche insensate, di litigi, di trovate spiritose, fondendo i tratti di un
vigoroso realismo con quelli di una genuina comicità. Come sempre nel teatro eduardiano, ogni personaggio di questa
commedia ha una sua ben definita dimensione psicologica, essenziale e credibile anche nelle situazioni più grottesche, in linea con le convinzioni del Maestro che ha portato sulla scena l’uomo, le sue contraddizioni, la vita, i drammi e le passioni umane dimostrando con mirabile precisione quanto sottili possano diventare le barriere fra realtà ed immaginazione, fra comicità e tragedia.
Il gestore del Banco Lotto, personaggio principale dell’opera, dà vita ad una storia ai limiti dell`inverosimile, ma in esso e con esso Eduardo ha voluto rappresentare l’ira sbalordita, la convinzione testarda, la raziocinante assurdità, la logica opportunistica ed infine la cattiveria che possono annidarsi nell’animo di un essere umano divorato ed accecato dall’invidia. Ciononostante il personaggio non suscita antipatia, nè la commedia si attarda in messaggi e moralismi, non vi è traccia di giudizi e condanne, semplicemente è rappresentazione della realtà come essa talora si presenta nella umana vicenda di tutti i giorni.
Con la speranza di saperVi offrire una occasione di divertimento Vi aspettiamo in Teatro, e non solo per una serata di spettacolo, ma soprattutto per un incontro di rinnovata amicizia, non a caso infatti Eduardo diceva che gli attori, specialmente se dilettanti, “entrano dalla porta del palcoscenico, ma escono insieme al pubblico a braccetto, da quella
della platea”.

nico manghisi