di Salvatore Di Giacomo

Personaggi e interpreti:
DON GAETANO economo dell’Albergo dei poveri ERNESTO MARLETTA
MATTEO impiegato FRANCO VINELLA
GIOVANNI impiegato NICOLA D’ECCLESIIS
LUCHINO usciere NICO PASCALE
RAFFAELE ricoverato nell’Albergo TONIO DE LEONARDIS
CARMELA giovane donna ANGELA ANTONACCI
MADDALENA sua figlia ILARIA CHIANTERA
SUOR CRISTINA Madre superiora dell’Albergo TERESA TACCONE
regia di Nico Manghisi
Il giudizio della critica più autorevole riconosce nei testi di Salvatore Di Giacomo una delle punte più alte della nostra drammaturgia fra P800 e il ‘900. Fu il capofila del cosiddetto “teatro d’arte” che intese contrapporsi al repertorio leggero, scanzonato e popolaresco di Scarpetta e di Francesco Mastriani, avendo come obbiettivo quello di conferire dignità artistica ad un teatro dialettale che, al di là dei ‘frizzi e lazzi” di Pulcinella e di Felice Sciosciammocca, dimostrò di saper largamente esprimere con un linguaggio dai toni altamente lirici i più intimi e nobili sentimenti nonché le passioni dell’animo umano. Egli mirò ad una sorta di dramma popolare e corale che lega il destino dei personaggi al mondo che li circonda ed alla realtà che pulsa intorno a loro. Di Giacomo sentì assai più i personaggi femminili che quelli maschili, e nel lavoro che Vi presentiamo, condotto su un terreno di patetismo peraltro contenuto e proprio perciò più coinvolgente, si erge splendido il personaggio della giovane madre che si reca a trovare il figlio all’Albergo dei poveri, il figlio frutto di un errore giovanile che il marito le ha impedito di tenersi in casa. È una madre dolce, tenera, ansiosa di vedere chi, nonostante tutto, le è più caro al mondo; si capisce che il suo cuore è fondamentalmente colmo di tristezza, ma nella circostanza chiacchiera allegramente proprio perché è in attesa di un
incontro che le darà, come sempre, una gioia immensa.
nico manghisi

