Il medico dei pazzi

Di Eduardo Scarpetta

Personaggi ed interpreti

LUIGI LA FAME spiantato scrittore di novelle RAFFAELE RAMIRRA
PASQUALE il funereo cameriere LINO NACHIRA
PIETRO arcigno maresciallo in pensione PIERO MATARRESE
STEFANO ROMANAZZI aspirante attore… tragico! FRANCO VINELLA
ANGELO studente universitario molto fuoricorso. GIANVITO VITTI
NICCOLO MININNI incredibile violinista… praticamente morto di fame! TONIO LOGLISCI
PAOLO il sedicente medico…TONIO DE LEONARDIS
ZIO PEPPINO curioso, credulone e raggirato. DINO LORIZIO
ZIA MARIA sua moglie, ma non la sua meta..! MARIA SGOBBA
LELLA la Figlia… cu ‘a cotecchia ‘nzeppot! ROSANNA MAZZARELLI
VINCENZO ROMANAZZI affittacamere con qualche problema di fonazione… FRANCHINO MANGHISI
ROSINA la cameriera svelta, onesta e… mo’ che la vedrete! VANNA DE MICHELE
AURORA moglie di Vincenzo, passa per pazza ma e’ sana di mente… o no?!! CARMELA ANDRESINI
ALBINA sua ƒiglia… ‘u priesce de mammà,ma ten tutt i desgrazie cu iedd. MARGHERITA PALMISANO

regia di Nico Manghisi

Scenografia: DOMENICO MANCHISI, LINO NACHIRA
Tecnici della scena
: R. RAMIRRA, T. NANNA, F. LIPPOLIS
Costumi: CARMELA ANDRESINI, MARIA LANZILOTTA
Trucco: CRISTINA DI MOLA
Acconciature: VINCENZO ANDRESINI
Organizzazione generale: ALBERTO DE LUCIA, PAOLO SILVESTRI
Adattamento: NICO MANGHISI

Più che di commedia conviene parlare di farsa per quest’opera che Scarpetta scrisse nel 1908, giacché quasi nulla della commedia hanno i movimenti, il linguaggio, le situazioni paradossali, il carattere dei personaggi al limite del verosimile, il ricorso al travestimento come strumento di comicità ed altri elementi che conferiscono all’opera lineamenti decisamente farseschi.
L’adattamento ha dovuto diversificare sia la collocazione temporale ed ambientale della vicenda sia le forme espressive e caratteriali dei personaggi al fine di rendere questi ultimi più credibilmente nostrani e quindi più accessibili all’interpretazione dei nostri attori.
L’azione si svolge a Bari, e prende l’avvio dal momento in cui un giovane castellanese studente di Medicina riceve la visita dello zio che lo mantiene agli studi ed al quale ha fatto credere di essersi laureato e di esercitare la professione in una clinica di pazzi: è l’inizio di una serie di equivoci e di situazioni comiche sicuramente godibili, animate da personaggi fortemente caratterizzati, con un’anima ed una psicologia non ben definite ma creati al solo scopo di divertire. Il loro modo di essere, sempre un po’ sopra di tono, fa pensare alla macchietta, figura teatrale che vive di vita propria, indipendentemente dalla vicenda in cui è inserita
e che assume un’importanza tanto rilevante da relegare la trama ad un ruolo decisamente secondario. La comicità nasce, dunque, dalla condensazione, intorno ai protagonisti, dei cosiddetti personaggi minori che, in definitiva, sono i maggiori artefici dell’effetto comico, ed a cui molto spesso il protagonista stesso fa da semplice spalla.
Anche questa volta abbiamo cercato di fare del nostro meglio, ora Vi aspettiamo in teatro, per un altro di quegli appuntamenti che sono diventati, bontà Vostra, simpatica tradizione; Vi aspettiamo fidando di saperVi divertire, di ottenere ancora il Vostro consenso, scopo primario del nostro impegno.
Ed ora… la parola agli attori!

nico manghisi

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