
| 1° Prof Diego | Entrano i Coristi e si schierano al centro, dietro l’altare. BUIO Accordo sottofondo dell’organo in cantoria. Entra da Sn il 1°Profeta e si colloca a sinistra avanti. Primo accordo del brano “Also sprach Zarathustra“. Il 1° Profeta accende la propria fiaccola e la innalza. |
| 2° Prof Giova | Entra da Dx il 2° Profeta e si colloca a destra avanti. Secondo accordo dello stesso brano. Il 2° Profeta accende la propria fiaccola e la innalza. |
| 3° Prof Franc | Entra da Sn il 3° Profeta e si colloca a Sn dietro. Terzo accordo. Il 3° Profeta accende la propria fiaccola e la innalza. |
| 4° Prof Angel | Entra da Dx il 4° Profeta e si colloca a Dx dietro. Accordo finale. Il 4° Profeta accende la propria fiaccola e la innalza. |
| Mentre l’organo in sottofondo sostiene le voci con un unico accordo (o con una sola nota grave, cioè la tonica dell’accordo iniziale), i quattro Profeti pronunciano alternativamente le proprie profezie. | |
| 1° Prof Diego | (abbassa la fiaccola all’altezza del proprio volto) Il Signore mi disse: / «Io farò sorgere per loro un profèta come té in mezzo ai loro fratélli, e metterò le mie paròle nella sua bocca, ed egli dirà loro tutto quéllo che io gli comanderò». (innalza la fiaccola) |
| 2° Prof Giova | (abbassa la fiaccola all’altezza del proprio volto) Grande sarà il suo dominio, e la pace non avrà fine sul tròno di Davide e sul régno che egli viène a consolidare e rafforzare con il diritto e la giustizia, ora e sémpre; quésto farà lo zèlo del Signore degli eserciti. (innalza la fiaccola) |
| 3° Prof Franc | (abbassa la fiaccola all’altezza del proprio volto) Non sarà tolto lo scèttro da Giuda, né il bastone del comando dai suoi pièdi, finché verrà colui al quale ésso appartiène e a cui è dovuta l’obbedienza dei popoli. (innalza la fiaccola) |
| 4° Prof Angel | (abbassa la fiaccola all’altezza del proprio volto) Un bambino nascerà per noi. Sulle sue spalle sarà il ségno della sovranità e sarà chiamato Consiglière ammirabile, Dio onnipoténte, Principe della pace, Padre per sémpre. (innalza la fiaccola) |
| 1° Prof Diego | (abbassa la fiaccola all’altezza del proprio volto) Giungerà nella notte in cui la luce vince sulle ténébre, porterà nel mondo il fuòco di Zoroastro e véglierà affinché ésso arda nei sécoli. (innalza la fiaccola) |
| 2° Prof Giova | (abbassa la fiaccola all’altezza del proprio volto) Da té, Bétlémme di Efraata, sebbène tra le più piccole città di Giuda, da té uscirà un capo che pascerà il mio popolo, Israèle, le cui origini risalgono ai témpi antichi, ai giorni più remòti. (innalza la fiaccola) |
| 3° Prof Franc | (abbassa la fiaccola all’altezza del proprio volto) Il Signore stésso vi darà un ségno. Ecco, la vérgine concepirà, partorirà un figlio, e lo chiamerà “Emmanuèle” che significa “Dio è con noi” (innalza la fiaccola) |
| 4° Prof Angel | (abbassa la fiaccola all’altezza del proprio volto) Ogni giorno sarà benedetto e glorificato il suo nome, nei secoli dei secoli. (innalza la fiaccola) |
| (i Profeti 1°-3°-4° depongono le fiaccole sugli appositi sostegni, escono, cambiano il vestito e rientrano nel Coro. Nel frattempo l’organo introduce “Dio di Giuda“) | |
| 2° Prof Giova | (abbassa la fiaccola all’altezza del proprio volto) Dio di Giuda, saranno edificati gli altari, a te saranno consacrati, e saprò adorarti ora e sempre! (canta il brano “Dio di Giuda“, poi lascia la fiaccola sul sostegno ed esce a Dx. L’organo accenna il motivo de “La strada” ) |
| (Entrano da Dx e Sn le Narratrici, senza un ordine preciso. Si dispongono ai lati dell’altare, soprani a Dx, contralti a Sn. Recano una candela spenta che accenderanno contestualmente alla propria battuta) | |
| Ange | Così parlarono i profèti, così iniziò l’attésa. |
| Lisa | Così, di padre in figlio, furono tramandate le paròle di speranza e le promésse di salvézza |
| Vann | E gli anni, i sécoli della sofférénza trascorsero nella preghièra e nélle invocazioni |
| Nitt | Signore, liberaci dalle catene della schiavitù, allontanaci dal peccato. E mandaci la luce, perchè la strada dinanzi a noi si fa sempre più scura. |
| Giov | Signore manda un angelo! |
| Anto | C’è il male nel mondo, c’è il férro ed il fuòco anche fra noi fratélli! |
| Ezia | Signore, manda un angelo, manda un angelo! (le battute vengono poi ripetute quasi a rincorrersi, sovrapponendosi, dette con un soffio di voce, quasi come canto di implorazione. Le voci si affievoliscono mentre cresce il volume della musica. Le Narratrici tornano fra i Coristi. Tutto il Coro esegue “La strada“. Alla fine del canto una Narratrice si avvicina ad una fiaccola mentre, accompagnata dal sottofondo musicale Secret Garden-Pastorale, Maria entra da Dx e si accovaccia ai piedi dell’altare. Da Sn la raggiunge Gabriele. |
| Nitt | L’angelo Gabrièle fu mandato da Dio in una città della Galilèa chiamata Nàzaret, da una vérgine promessa spòsa di un uomo della casa di Davide di nome Giusèppe. La vérgine si chiamava Maria. |
| Gabr | Rallégrati, pièna di grazia: il Signore è con te |
| Maria | (turbata, si alza ed arretra di un passo, poi timorosa) Chi…chi sèi… |
| Gabr | Non témére, Maria, perché tu hai trovato grazia presso Dio! |
| Maria | Ma… perché mi saluti così… non capisco il significato delle tue paròle… |
| Gabr | Maria, tu concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. In lui sarà riconosciuto il Figlio dell’Altissimo; riceverà da Dio il tròno di Davide e regnerà per sémpre sulla casa di Giacobbe. E il suo regno non avrà fine. |
| Maria | (incredula e spaventata, fa un passo indietro) Come… come potrà avvenire tutto quésto?!...(poi sottovoce, abbassando lo sguardo) Io… io non conosco uòmo… |
| Gabr | (raggiungendola, con tono carezzevole) Lo Spirito Santo scenderà su di te. E la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. |
| Maria | (pausa) Le tue paròle mi confondono e mi turbano. E non comprendo… |
| Gabr | (interrompendola) Anche Elisabétta, tua parénte, che èra détta stérile, ha concepito un figlio, per giunta in vecchiaia, e per lèi questo é il sésto mése, pérché nulla è impossibile a Dio! |
| Maria | (dopo una pausa cade in ginocchio e congiunge le mani) Ecco la serva del Signore. Avvenga di me quéllo che hai detto! (risale il volume della musica. Gabriele la fa rialzare ed esce a Sn seguito da Maria mentre da Dx Elisabetta si avvicina al centro dell’altare. Maria, girandosi, la vede e frettolosamente la raggiunge) La pace e la grazia del Signore siano con te Elisabétta! |
| Elis | Ed anche con te Maria. A cosa devo che la madre del mio Signore viène da me? (si abbracciano, Elisabetta accarezza il viso della cugina) Appéna mi hai salutato, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grémbo. Sii tu beata perché hai creduto nell’adempimento di ciò che il Signore ti ha détto. (si inginocchia, contemporaneamente tutte le Coriste avanzano a ridosso dell’altare e si inginocchiano. Accendono le proprie candele) Bénédétta tu fra le donne e bénédétto il frutto del tuo seno! |
| Il Coro femminile esegue l’Ave Maria di Arcadelt) | |
| Maria | (sull’accordo introduttivo del Magnificat) L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, pérché ha guardato l’umiltà della sua serva. (canta il Magnificat. Alla fine esce a Dx mentre Elisabetta e le Coriste, tranne le quattro Narratrici, spengono le candele e rientrano nel Coro) |
| Lisa | E avvénne ché si adempisse quéllo che èra stato détto dal Signore per mézzo del profèta. (rientra nel Coro) |
| Giov | In Betlemme, così come Michèa aveva predetto, si compirono per Maria i giorni del parto. (rientra nel Coro) |
| Ange | Diède alla luce il suo figlio primogénito. (rientra nel Coro) (L’organo introduce l’Ave Maria di Somma) |
| Nitt | Lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché non era stato possibile trovare posto in un alloggio. (rientra nel Coro, che esegue l’Ave Maria di Somma) |
| (durante il canto Maria rientra con il Bambino fra le braccia, seguita da Giuseppe che reca fra le mani una culletta. Insieme depongono il Bambino ai piedi dell’altare, al centro. | |
| Vann | (alla fine del canto) Ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, é nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. |
| Ezia | Quésto per voi il ségno: trovéréte un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia. |
| Lisa | E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’ésército céléste, che lodava Dio e dicéva: |
| Vann | “Gloria a Dio nel più alto dei cièli, e sulla térra pace agli uòmini, che égli ama”. |
| Il Coro esegue il Gloria. | |
| Giov | Vivida Stella del Cièlo, che lontano nel tempo i Vati sognarono e che angeliche voci annunciarono |
| Anto | Dona luce alle genti e infondi pace nei cuori |
| Il Coro esegue Astro del Cielo. Contemporaneamente una coreografia si muove per collocare la Stella Cometa sull’altare, in alto, al centro. Alla fine le Narratrici si avvicinano all’altare, accendono le loro candele. | |
| Ezia | E’ giunta finalménte dal Cièlo la luce del fuòco che arde ma non brucia |
| Ange | Pérché è alimentato con l’amore del Profèta, il quale arde per il suo Dio, che dimora in lui. |
| Giov | C’è sufficiente luce perché chi voglia crédere, créda! |
| Nitt | C’è sufficiente oscurità perché chi non voglia crédere, non créda! |
| (viene mandato in audio “Abbà Pater” di Giovanni Paolo II. Al termine l’organo introduce “Tu scendi dalle stelle“) | |
| Vann | Gesù, Re del Cièlo, sei scéso sulla terra ed ora sèi qui in una grotta frédda e buia |
| Ezia | Ti vediamo tremare pérché, in povertà, ti mancano panni e calore. |
| Ange | E in quésta povertà é il ségno del tuo sacrificio e dell’amore che ci salverà |
| Lisa | Tu dormi, Bambino mio, ma il tuo cuore véglia, ci protegge, pronto anche a morire per l’umanità. |
| Nel frattempo il Coro femminile si è assiepato intorno all’altare, accende le candeline ed intona il “Tu scendi dalle stelle” di Franco. Alla fine le Coriste si accovacciano intorno all’altare facendo corona intorno a Maria e Giuseppe. I Coristi si avvicinano a ridosso dell’altare. | |
| Vann | Accorrete fedeli, venite in letizia a Betlemme! Lentamente, durante le battute seguenti, da ambo i lati i Coristi si dispongono sull’altare |
| Giov | Guardate, è nato il Re degli Angeli. |
| Anto | Venite, venite e adoriamo il Signore! |
| Giov | Dio da Dio, Luce da Luce, nato da una Vergine; |
| Ange | Dio vero, generato non creato. |
| Anto | Venite, venite e adoriamo il Signore! Il Coro e la Solista intonano “Adeste fideles“ Alla fine del canto vengono spente le fiaccole, i Coristi accendono le loro candele mentre l’organo intona la Ninna Nanna |
| Ezia | Dormi, Gesù, con il dolce suono ed il tremolio di arpe lontane |
| Nitt | I tuoi angeli scendono a stormi avvolti nella luce per cantarti la ninna nanna |
| Lisa | Con le loro ali bianche distese ti proteggono e vegliano il tuo sonno. |
| Il Coro esegue la Ninna Nanna di Somma | |
| Alla fine del canto progressivamente vengono spente le candele, dopo di che vengono accese le luci in Chiesa. |
F I N E