gita Schola Cantorum Germania ’85

GITA SOCIALE DELLA SCHOLA CANTORUM -26/29 luglio 1985



PROLOGO:
L’ingresso del Coro nella Cattedrale di Monaco avrà il seguente cerimoniale: dopo lo squillo di trombe e la lettura del programma ad opera del RANALDO curiale, apriranno il corteo Minoia e Lanzilotta che reggeranno una COLONNA sulla quale ci sarà un grosso TOTARO di cipolla, un pomodoro S. MARZANO ed un GENCO dei muri a titolo di CAPRIO espiatorio. Saranno offerti i doni dal cantore più VALENTE il quale condurrà un grosso CHARRIER contenente alcuni SACCHETTI e due TINELLI in formica oltre ad una cassetta di NINO BIANCO offerto dalla Cantina sociale. E mentre scenderà LAMANNA dal cielo, Scagliuso vestita con un TUTINO azzurro che quando si sposò ebbe dalla mamma
PE-DOTE, con un LONGO grembiulino SONNANTE ed una LACATENA dietro all’altezza del FAI-ANO, offrirà al Cardinale il mazzo DELLA ROSA SPINOSA di produzione locale. Il corteo si chiuderà con Don Vincenzo vestito alla MONTANARO, calzoncini corti
alla tirolese, più BELLINO e SERIO che mai, in compagnia di Polino che, col mantello nero ed il cilindro in testa a mo’ di nobile vampiro, mostrerà fiero la dentiera nuova. I due cammineranno con passo ROMANO, mentre Palmisano e Mastronardi, le due damigelle d’onore scelte da Manghisi per la loro “notevole” altezza, reggeranno la mano ai nostri due vecchietti per evitare che possano cadere PA-SCALE. Arrivato all’altare Don Vincenzo sarà invitato a scrivere una frase dedica sul grande libro degli ospiti che si conserva a Monaco dai tempi di Carlo Magno. Egli scriverà “Veni, vidi, VITTI”.
Esaurite dette formalità avrà inizio il concerto